Le recensioni Google servono a due cose: farti scegliere dai clienti e farti trovare, perché il loro numero e le loro valutazioni contano nel posizionamento locale di Google. Si ottengono chiedendole a tutti i clienti, senza premi e senza selezionare i soddisfatti. Non si comprano, perché lo vietano Google e la legge italiana.
In questa guida vediamo quanto pesano le recensioni per Google e per le AI, come chiederle rispettando le regole di Google Maps, come rispondere e come segnalare quelle scorrette. Vediamo anche cosa cambia per ristoranti e strutture turistiche con la legge del 2026 e con le linee guida dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), pubblicate il 19 ottobre 2026.
- Peso: per Google le recensioni fanno parte dell'«evidenza» di un'attività, cioè della sua notorietà. Nell'indagine BrightLocal 2026 su 1.002 consumatori statunitensi il 47% non sceglie chi ha meno di 20 recensioni e il 74% guarda solo quelle degli ultimi tre mesi.
- AI: nello studio BrightLocal di settembre 2026 la scheda Google è la fonte più citata nelle risposte delle AI sulle ricerche locali, con il 28,63% delle citazioni.
- Come chiederle: a tutti i clienti, dopo il servizio, con un link o un codice QR di Google. Le norme di Google Maps vietano premi, richieste solo ai soddisfatti, pressioni in sede e obiettivi di recensioni per il personale.
- Legge: comprare recensioni è illecito. Per ristoranti e strutture turistiche la legge 34/2026, in vigore dal 7 aprile 2026, fissa requisiti precisi, tra cui il limite di trenta giorni dall'utilizzo del servizio.
Quanto contano le recensioni per Google e per le AI?
Per Google le recensioni contano nel posizionamento locale. La guida di Google indica tre fattori, pertinenza, distanza ed evidenza, e spiega che l'evidenza, cioè la notorietà di un'attività, dipende anche dal numero di recensioni: più sono numerose e positive, migliore è il posizionamento. La stessa guida precisa che non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore.
Il punteggio che compare accanto al nome è la media di tutte le valutazioni pubblicate su Google. Dopo una nuova recensione può servire fino a due settimane per vederlo aggiornato.
Per i clienti contano numero, freschezza e media. Il Local Consumer Review Survey 2026 di BrightLocal, condotto su 1.002 adulti statunitensi, fotografa le abitudini dei clienti: il 97% legge le recensioni delle attività locali e il 47% non sceglie un'attività con meno di 20 recensioni. Il 74% guarda solo quelle degli ultimi tre mesi e il 68% sceglie solo attività con almeno quattro stelle. BrightLocal vende software per la SEO locale e i dati sono statunitensi: leggili come ordini di grandezza.
Per le AI conta soprattutto la scheda Google, che raccoglie le recensioni. Lo studio di BrightLocal del 16 settembre 2026 ha analizzato 200.085 ricerche locali su ChatGPT, AI Mode e AI Overviews di Google, con 1,9 milioni di citazioni. La scheda Google è la singola fonte più citata, con il 28,63%, davanti a Yelp (9,53%) e Facebook (2,23%). I siti delle stesse attività raccolgono il 42% delle citazioni. Le AI riassumono anche le recensioni: nell'indagine BrightLocal sui consumatori l'82% legge questi riassunti.
Lo studio avverte anche che stare bene su Google Maps non garantisce di comparire nelle AI: Maps cita un'attività tracciata nel 66% delle ricerche, le AI nel 32-38%. Ripetendo la stessa domanda gli elenchi cambiano, ma le attività ricompaiono più della metà delle volte.
| Chi legge le recensioni | Cosa guarda | Dato |
|---|---|---|
| Numero di recensioni e valutazioni positive, dentro l'evidenza dell'attività | Guida di Profilo dell'attività su Google | |
| I clienti | Numero, media, freschezza, risposte del titolare | BrightLocal 2026: 47% non sceglie sotto 20 recensioni; 74% guarda gli ultimi tre mesi |
| Le AI | La scheda Google come fonte, oltre a siti e directory | BrightLocal 2026: 28,63% delle citazioni |
Le altre fonti con cui le AI imparano chi sei sono in Dove le AI imparano chi sei, mentre il metodo per verificare se ti citano è in La tua azienda è citata da ChatGPT?
Come si ottengono più recensioni Google rispettando le regole?
Si ottengono chiedendole a tutti i clienti, dopo il servizio, con un link o un codice QR di Google e nel rispetto delle norme di Google Maps. I clienti sono disposti a farlo: nell'indagine BrightLocal il 94% si dice aperto a scrivere una recensione e il 78% è stato invitato a farlo negli ultimi dodici mesi.
Lo strumento lo mette Google. Dal profilo dell'attività, in «Leggi recensioni» e poi «Ottieni più recensioni», si crea un link o un codice QR (la creazione del QR funziona da computer, non da smartphone). La guida di Google suggerisce di metterlo negli scontrini e nelle email di ringraziamento, di aggiungerlo alla fine di una chat o di esporre il QR in negozio. Per recensire serve un Account Google, anche creato con un indirizzo email non Gmail.
I confini li fissano le norme di Google Maps. Ai commercianti è consentito sollecitare recensioni che rappresentino un'esperienza autentica, senza offrire incentivi e senza cercare di influenzare valutazione o contenuto. Non è consentito:
- offrire pagamenti, sconti, prodotti o servizi gratuiti in cambio di una recensione, o della modifica o rimozione di una recensione negativa;
- scoraggiare le recensioni negative o sollecitare solo i clienti soddisfatti;
- chiedere una recensione, o fare pressione, mentre il cliente si trova nel locale;
- chiedere al personale di raccogliere un certo numero di recensioni, o recensioni con contenuti specifici, per esempio con il nome di un dipendente;
- pubblicare recensioni da più account di una stessa persona, o su sua richiesta.
Il metodo che ne deriva è semplice:
- crea il link o il QR dal profilo dell'attività;
- mandalo a tutti i clienti dopo il servizio, con un messaggio di ringraziamento o sullo scontrino, senza scegliere a chi;
- chiedi un'opinione sincera, anche breve: nell'indagine BrightLocal una recensione lunga e dettagliata è l'ultimo tra i fattori che i clienti considerano;
- continua a chiedere ogni settimana ai clienti nuovi: nell'indagine BrightLocal il 74% guarda solo le recensioni degli ultimi tre mesi;
- rispondi a ogni recensione che arriva.
Si possono comprare o incentivare le recensioni?
No: Google le vieta e la legge italiana considera la compravendita di recensioni una pratica illecita. Le recensioni pagate, in denaro o in natura, sono per Google «coinvolgimento fasullo» e vengono rimosse.
Chi insiste rischia anche il profilo. Tra le limitazioni previste da Google ci sono lo stop alle nuove recensioni per un periodo, la non pubblicazione di quelle esistenti e un avviso, visibile ai consumatori, che segnala la rimozione di recensioni false. Google avvisa il titolare via email prima di applicarle, e l'attività può presentare ricorso.
La legge italiana vale per tutti i settori. Secondo il Codice del consumo, come riportato nelle linee guida dell'AGCM, è in ogni caso ingannevole inviare, o incaricare altri di inviare, recensioni false per promuovere prodotti (art. 23, lett. bb-quater). Lo è anche dichiarare che le recensioni vengono da consumatori reali senza adottare misure ragionevoli per verificarlo (lett. bb-ter). Le sanzioni dell'AGCM per le pratiche scorrette vanno da 5.000 a 10 milioni di euro, come previsto dall'art. 27 dello stesso Codice.
Per ristoranti e strutture turistiche la legge 34/2026 aggiunge un divieto esplicito. L'art. 20 vieta l'acquisto e la cessione a qualsiasi titolo di recensioni, apprezzamenti o interazioni, anche tra imprenditori e intermediari, e lascia ferma la responsabilità penale.
Gli sconti in cambio di recensioni sono un caso a parte. Per Google sono sempre vietati. Per l'AGCM sono sempre illecite le recensioni il cui contenuto è il frutto dell'incentivo, e un vantaggio che non può determinare il contenuto va comunque dichiarato ai consumatori. La regola da seguire su Google è la più severa: nessun incentivo.
Cosa cambia per ristoranti e strutture turistiche con la legge del 2026?
Dal 7 aprile 2026 le recensioni di ristoranti, strutture ricettive e termali e attrazioni turistiche situate in Italia devono rispettare i requisiti dell'art. 19 della legge 11 marzo 2026, n. 34, la legge annuale sulle PMI. Per gli altri settori restano le regole generali del Codice del consumo. Se gestisci un ristorante o un albergo tra Piacenza e Lodi, la legge ti riguarda.
Una recensione online è lecita quando rispetta queste condizioni:
- è scritta entro trenta giorni dall'utilizzo del servizio, da chi lo ha usato di persona;
- è coerente con il servizio usato e con le caratteristiche della struttura, e non è frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità da parte del fornitore o dei suoi intermediari;
- se è presentata come «verificata», proviene davvero da una persona che ha usato il servizio.
La legge presume autentica la recensione corredata da evidenze del rilascio di documentazione fiscale. Dopo due anni dalla pubblicazione una recensione non è più lecita, per mancanza di attualità. Il legale rappresentante della struttura, o un suo delegato, può segnalare le recensioni non conformi alla piattaforma con la procedura prevista dal regolamento (UE) 2022/2065 per ottenerne la rimozione. Le regole non si applicano alle recensioni già pubblicate il 7 aprile 2026 (art. 22).
Le linee guida dell'AGCM, adottate con la delibera del 13 ottobre 2026 e rese note il 19 ottobre, sono un aiuto interpretativo per i settori della legge e, in linea di principio, per ogni altro ambito. Indicano come pratiche da evitare:
- rimuovere o nascondere le recensioni negative e scoraggiare i giudizi negativi;
- preparare modelli precompilati di recensioni positive;
- coinvolgere i clienti nella moderazione per indurli a modificare o cancellare le recensioni già pubblicate.
Chi invia il link per recensire dopo un acquisto dovrebbe mandarlo a tutti i clienti, senza selezioni. Le linee guida precisano anche che una recensione scritta oltre i trenta giorni non è, di per sé, una violazione del Codice del consumo. Questa sezione riassume i testi ufficiali e non sostituisce un parere legale: per il tuo caso chiedi a un avvocato o alla tua associazione di categoria.
Come si risponde alle recensioni, anche a quelle negative?
Si risponde in modo breve, cortese e specifico, senza promozioni, e alle recensioni negative con un invito a risolvere il problema in privato. La guida di Google consiglia risposte semplici e un tono amichevole, perché chi recensisce è già cliente e non serve proporgli offerte.
Per le recensioni negative la guida indica di non condividere informazioni private del recensore e di non attaccarlo, di riconoscere gli errori senza assumersi la responsabilità di ciò che non dipende da te e di chiedere scusa quando serve. Si può invitare il cliente a contattarti per email o telefono, e firmare la risposta con il proprio nome. Una risposta positiva e un follow-up possono portare il cliente ad aggiornare la recensione.
Google dice che non serve ringraziare ogni recensore. I clienti, però, la pensano diversamente: nell'indagine BrightLocal l'89% si aspetta una risposta del titolare, l'80% è più propenso a scegliere un'attività che risponde a tutte le recensioni e l'81% si aspetta la risposta entro una settimana. Le risposte standard, tutte uguali, scoraggiano il 50% dei consumatori. La scelta pratica è rispondere a tutte, con un testo diverso per ciascuna.
Dopo l'invio, Google controlla la risposta: di solito servono fino a dieci minuti, ma a volte fino a trenta giorni. La risposta compare come proveniente dall'attività e il cliente riceve una notifica.
Una risposta efficace ha di norma quattro elementi:
- il nome del cliente e un ringraziamento breve;
- un dettaglio della visita, come il piatto, la camera o il servizio ricevuto;
- per le recensioni negative, il riconoscimento del fatto e ciò che farai per rimediare;
- un invito a continuare in privato, senza riportare dati personali del cliente.
Come si segnala una recensione falsa o scorretta?
Si segnala dal profilo dell'attività, ma Google rimuove solo le recensioni che violano le sue norme, non quelle con cui il titolare non è d'accordo. La guida di Google chiede di non segnalare una recensione solo perché non piace e ricorda che Google non interviene nelle controversie tra attività e clienti.
- Apri il profilo dell'attività e seleziona «Leggi recensioni».
- Seleziona «Segnala» accanto alla recensione e scegli il motivo, per esempio «Spam» o «Linguaggio volgare».
- Invia la segnalazione: l'esame richiede in genere diversi giorni.
- Controlla lo stato nello strumento di gestione delle recensioni. Se compare «Segnalazione esaminata - Nessuna violazione delle norme» e non sei d'accordo, puoi presentare un ricorso una tantum.
Se il profilo subisce una serie di recensioni negative accompagnate da richieste di denaro, Google ha una guida dedicata alle recensioni negative che costituiscono truffe estorsive.
Per ristoranti e strutture turistiche c'è anche la via della legge 34/2026: l'art. 19 permette al legale rappresentante di segnalare le recensioni non conformi con la procedura prevista dal regolamento (UE) 2022/2065. Google indica che gli utenti possono segnalare i contenuti che ritengono contrari alle normative locali nella pagina sulla rimozione per motivi legali.
Come tenere sotto controllo la reputazione ogni mese?
Basta un controllo mensile di quattro numeri, rilevati sempre nello stesso giorno, più una verifica di cosa rispondono le AI alle domande dei tuoi clienti.
| Cosa controllare | Dove | Perché conta |
|---|---|---|
| Numero totale di recensioni | Scheda Google | Il 47% dei clienti intervistati scarta chi ha meno di 20 recensioni |
| Recensioni arrivate nell'ultimo mese | Scheda Google | Il 74% guarda solo quelle degli ultimi tre mesi |
| Media delle valutazioni | Scheda Google (aggiornamento fino a due settimane) | Il 68% sceglie solo attività con almeno quattro stelle |
| Recensioni senza risposta | Sezione recensioni del profilo dell'attività | L'89% si aspetta una risposta del titolare |
| Risposte delle AI | Le stesse domande ogni mese su ChatGPT, Gemini e Google | La scheda Google è la fonte più citata dalle AI sulle ricerche locali |
I valori della terza colonna vengono dall'indagine statunitense già citata: usali come riferimento di partenza e confrontali con i tuoi. Il quadro generale di come farsi scegliere nella propria zona è in Local marketing: come dominare il mercato della tua provincia.
Domande frequenti
Posso chiedere una recensione mentre il cliente è ancora nel locale?
Le recensioni di Facebook o Tripadvisor contano come quelle di Google?
Dopo quanto tempo compare una nuova recensione e si aggiorna la media?
Fonti
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale» (consultata a ottobre 2026): pertinenza, distanza, evidenza e peso delle recensioni.
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Come funzionano i punteggi delle recensioni» (consultata a ottobre 2026): media delle valutazioni e tempi di aggiornamento.
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Suggerimenti per ricevere più recensioni» (consultata a ottobre 2026): come chiedere e come rispondere.
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Crea un link o un codice QR per richiedere recensioni» (consultata a ottobre 2026).
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Gestisci le recensioni dei clienti» (consultata a ottobre 2026): risposte, controlli e notifiche.
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Segnala recensioni inappropriate» (consultata a ottobre 2026): procedura, stati e ricorso.
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Limitazioni del profilo dell'attività per violazioni delle norme» (consultata a ottobre 2026).
- Guida di Profilo dell'attività su Google, «Informazioni sulle recensioni mancanti o in ritardo» (consultata a ottobre 2026).
- Norme di Google Maps sui contenuti generati dagli utenti, «Contenuti vietati e con limitazioni» (consultate a ottobre 2026): coinvolgimento fasullo, incentivi, sollecitazione selettiva.
- Norme di Google Maps sui contenuti generati dagli utenti, «Rimozione per motivi legali» (consultate a ottobre 2026).
- BrightLocal, «Local Consumer Review Survey 2026» (11 febbraio 2026): indagine su un campione rappresentativo di 1.002 adulti statunitensi. BrightLocal vende software per la SEO locale.
- BrightLocal, «Local AI Visibility Study» (16 settembre 2026): 200.085 ricerche locali su ChatGPT, AI Mode e AI Overviews di Google, 1,9 milioni di citazioni.
- Legge 11 marzo 2026, n. 34, «Legge annuale sulle piccole e medie imprese» (Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026, in vigore dal 7 aprile 2026), capo IV, articoli da 18 a 22 sulle recensioni online.
- AGCM, «Pubblicate le Linee Guida per le recensioni online» (comunicato del 19 ottobre 2026) e testo delle Linee Guida (delibera del 13 ottobre 2026, n. 32067).