Continuano i consigli pratici per una sana e responsabile attività social/seo.

 

4) Agganciati alla locomotiva degli INFLUENCER 

Da sempre i brand si servono di testimonials, personaggi noti o influenti nel loro campo che possono appunto “influenzare” le intenzioni di acquisto del pubblico consigliando questo o quel prodotto. Nel mondo del web 2.0 accade esattamente la stessa cosa: prodotti, brand e contenuti vengono spesso sponsorizzati (in modo più o meno “spontaneo”) da utenti o più spesso blogger che si sono costruiti una web reputation in un determinato ambito. E, tra gli altri vantaggi, i siti dei brand o prodotti sponsorizzati tendono a scalare le posizioni della SERP.

 

Pronto a diventare un talent scout in influencer per proporre anche tu una sponsorizzazione del tuo prodotto o servizio?

IN PRATICA: Per prima cosa devi individuare quelli che per il tuo target/pubblico rappresentano gli opinion leaders: per farlo utilizza tools di listening come Mention, Condiviso e Buzzsumo per capire chi produce i contenuti più condivisi e cliccati della rete. Una volta individuati gli influencer, diventa anche tu un loro follower incallito: segui i forum e i blog, intervieni attivamente, interagisci con loro (ma senza palesi propositi commerciali) e cerca di capire il più possibile della loro mentalità. Non avere fretta e sii costante in questa fase di “avvicinamento”: quando sentirai che i tempi sono maturi proponi un “endorsment” del tuo prodotto o servizio, che magari avrai già presentato “tra le righe” nella fase di avvicinamento e osservazione.

E' molto probabile che l'ifluencer, soprattutto se molto autorevole, non faccia niente per niente: non c'è nulla di cui scandalizzarsi! Valuta quanto quella sponsorizzazione può essere importante per te (nella fase di avvicinamento dovresti aver raccolto dati a sufficienza per capirlo!) e prova ad offrire in cambio del tanto sospirato link:

  • il tuo tempo/esperienza per una consulenza
  • contenuti
  • prodotti gratuiti o scontati
  • soldi
  • la “notizia” di un evento in anteprima che possa essere interessante per i loro lettori (soprattutto per blog e magazine di notizie)

5) YOUTUBE: UNA SOCIAL POTENZA PER LA SEO
Con 1140 ricerche effettuate ogni secondo, YouTube è il secondo più grande motore di ricerca al mondo. Ed è anche un social. Se non stai utilizzando YouTube stai rinunciando ad una fetta importante di traffico che non finirà direttamente sul tuo sito, ma ti aiuterà a far conoscere il tuo brand, a convertire e a scalare la SERP. Potresti desiderare altro?
Inoltre i video che carichi su Youtube sono anch'essi dei potenziali RISULTATI DELLA SERP DI Google: potrai quindi utilizzarli per posizionarti su parole chiave sulle quali non sei posizionato con il tuo sito o completare la strategia di “monopolio” delle prime posizioni (vedi punto 1) comparendo nella serp anche con uno o più risultati video.

IN PRATICA: Google non è in grado di “leggere il significato” di foto e video: pertanto dobbiamo aiutarlo noi a comprendere di cosa parla il nostro contenuto video per permettergli di indicizzarlo correttamente.

  • Prima di caricarlo su YouTube assicurati di aver rinominato il file in modo sensato e pertinente, utilizzando le parole chiave sulle quali vuoi posizionarti: Google legge il nome dei files!
  • Usa la parola o le parole chiave di interesse nel titolo del video, meglio se all'inizio
  • Usa la parola o le parole chiave di interesse nella descrizione del video
  • Nella descrizione non dimenticare una “call to action” con un link che punti verso il tuo sito
  • Sfrutta i tag inserendo la parola chiave principale e quelle correlate: questo non solo ti permetterà di posizionarti per più parole chiave, ma anche a far comparire più spesso il tuo video tra quelli correlati consigliati da Google nella colonna a destra di YouTube

CONTINUA ... I SOCIAL INFLUENZANO LA SEO? 4

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IRENE MARONE
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