8 rimedi TESTATI per far funzionare il matrimonio difficile tra SOCIAL MEDIA e INDICIZZAZIONE


Nuovo anno, vecchi interrogativi (irrisolti): I SOCIAL INFLUENZANO LA SEO? E se sì, in che modo? 

Influenti luminari della SEO e del SOCIAL MEDIA MARKETING sono stati chiamati ad esprimersi sull'annosa questione e le risposte che ho letto a destra e a manca nei vari blog, forum, articoli, recitavano più o meno così:

  • “si ma solo indirettamente”
  • “no, ma allo stesso tempo sì”
  • “l'algoritmo di Google è inconoscibile quindi non è dato sapere la risposta a questa domanda”

Usciamo dal piano della metafisica e vediamo di fare un po' di chiarezza.

SOCIAL LINK: CHI LI AMA, NON LI SEGUA!

Tutti sanno che link del nostro sito su siti reputati affidabili e di qualità dai motori di ricerca ci fanno guadagnare posizioni sulla SERP.

E tutti sanno che i motori di ricerca reputano affidabili e tengono in grande considerazione i social, soprattutto quelli più frequentati come Facebook, Twitter, Google +  perché sono i siti più visitati del web e perché sono luoghi dove gli utenti possono avere un'esperienza interattiva lasciando e scambiando opinioni praticamente su tutto.

Praticamente il top dal punto di vista di Google e colleghi!

E allora come mai tutti quei post che contenevano link al mio sito con i quali ho “intasato” i miei profili social (caricandoli a mano o utilizzando sistemi di auto posting) non mi hanno fatto salire neppure di una posizione?

Semplicemente perché il robot di Google e quello di tutti gli altri motori NON LI HANNO VISTI!

I link di TUTTI I SOCIAL NETWORK sono uno specialissimo tipo di link: infatti contengono tutti l'attributo “no follow”, un comando che li rende INVISIBILI ai motori di ricerca e quindi SOSTANZIALMENTE INUTILI a scopo SEO. Credo che abbiate già capito il perché di questa “scelta”: se i link social influissero in modo diretto sulla SERP perché sforzarsi di postare contenuti originali e  di qualità piuttosto che spammare link a tutto spiano su tutti i social possibili e immaginabili (come magari molti di voi avranno anche fatto)?

Questo avrebbe in breve tempo decretato la fine dei social network come luogo autentico di incontro e di scambio, trasformandolo in un deserto di messaggi brandizzati autoreferenziali, utili e graditi quanto una granita al polo nord. E allora, che interazione benefica per il nostro sito può esserci tra attività social e SEO?
LINK 0- QUALITA' 1 : THE SOCIAL PROOF
Se i link non vengono neppure visti da Google e dagli altri motori di ricerca, le azioni degli utenti , come i like, le condivisioni e i commenti, sono viste eccome!
Tutto l'interesse che i nostri contenuti generano sotto forma di “azioni” degli utenti è stato definito dagli esperti SOCIAL PROOF , la riprova sociale, ed è praticamente certo che questi indici (o pollici) di gradimento vengano in qualche modo tenuti in considerazione da Google per valutare la qualità dei nostri contenuti e di conseguenza premiarli o penalizzarli.

Certo, in che modo e in che percentuale il SOCIAL PROOF incida sui posizionamenti SERP è al momento molto difficile da stabilire, ma non è detto che in futuro Google si pronunci  (a grande richiesta!) in  modo esplicito su questo e che non nascano strumenti ad hoc per stabilirlo o addirittura misurarlo: quello che è certo sin da ora è che il SOCIAL PROOF è refrattario ad ogni tipo di trucchetto e scorciatoia.

Solo uno studio accurato  e un costante “listening” degli interessi del nostro target, oltre a doti e competenze di copywriting e creativo, potranno permetterci di creare contenuti ritenuti utili e interessanti tanto da generare SOCIAL PROOF benefico per il nostro posizionamento.

CONTINUA: I SOCIAL INFLUENZANO LA SEO? 2

irene marone

IRENE MARONE
Web marketing + copy writing

certificazione google adwords seozoom

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